BS

I’m a rocker, Baby I’m a rocker!

Alla fine l’ho letto tutto. Fino all’ultima riga.

Arrivo subito al dunque. Se state cercando un’opera letteraria che soddisfi il vostro amore per la buona letteratura beh, Born to Run. L’autobiografia di Bruce Springsteen non è il libro che fa per voi.

e24ef059c0fe896628888d71923c1393Ma se invece, state cercando qualcosa che appaghi la vostra sete di rock and roll, che vi trascini tra le luride strade del Jersey Shore, che vi faccia sentire la puzza del palco e vi consenta di entrare in una delle menti più brillanti del nostro secolo, allora, questo libro è esattamente quello che cercate.

 

Bruce Springsteen non è un grande narratore. Ma è il Boss. E questo basta.

 

 

Sapete, io non ho mai avuto l’indole della groupie, nemmeno in quell’età in cui essere un pò groupie è normale. Per alcuni periodi ho ascoltato ossessivamente artisti che poi non ho mai più avuto voglia di sentire. I miei gusti musicali negli anni sono cambiati, si sono evoluti, o forse sono regrediti.  Se dovessi fare un bilancio complessivo del mio rapporto con la musica direi che per me è sottofondo non prima attrice, è raro che domini sul resto. Ma la musica di Bruce Springsteen, insieme a Pink Floyd e pochi altri, è stata una costante per quasi tutta la vita.

E’ possibile quindi che al Boss perdoni sbavature che ad altri non perdonerei.

E’ possibile.

E allora????

tumblr_obngwv6oya1vvuu0so1_500Ho comprato Born to Run per devozione ed è stata solo la devozione a dirmi di andare oltre pagina 5o.  Ehi stiamo parlando del Boss, come posso non concedergli fiducia.
Così sono andata avanti e pagina dopo pagina ho imparato ad apprezzare questa scrittura ruvida, poco fluente, ma appassionata. Leggendo questo libro si ha la chiara percezione che l’autore abbia sentito il bisogno fisico di raccontare. Era una storia che doveva uscire dalla testa di chi l’ha pensata ed è venuta fuori come uno tsunami.

Bono e il Boss

Bono e il Boss

Confesso che ho faticato. 536 pagine di Bruce Springsteen in tutta la sua lucida, esasperante ed egocentrica determinazione non sono facili.
Ma in questa autobiografia non ho solo trovato il più grande rocker degli ultimi 50 anni (almeno per me) ho trovato la cronaca dell’America dagli anni 60 anni ad oggi, ho trovato la storia della grande musica di questo secolo raccontata da chi l’ha fatta. E ho trovato un uomo. Magari non straordinario come la sua musica. Ma un uomo decisamente fuori dal comune.

 

Così sono arrivata alla fine.
E mi è piaciuto.

Ma forse sapevo che mi sarebbe piaciuto ancora prima di iniziare a leggerlo.

 

 

 

 

Born to run. L’autobiografia.
Bruce Springsteen

Traduttore: M. Piumini
Editore: Mondadori
Collana: Ingrandimenti
Anno edizione: 2016
Pagine: 536 p.

paola blu2

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